L’alimentazione è importante e gioca un ruolo fondamentale in tutte le fasi della nostra vita; è però ancora più importante conoscere quelli che sono gli elementi fondamentali alla base di una corretta nutrizione. Per capire meglio cosa stiamo mangiando è utile conoscere non solo il valore energetico degli alimenti, ma anche il contenuto dei nutrienti che lo compongono.
Imparate a capire meglio cosa sono i nutrienti, in quali alimenti li troviamo, a cosa e quando servono, perché ci sono particolarmente utili e vedrete che sarà più semplice fare delle scelte alimentari corrette.
I GLUCIDI
Il termine deriva dal greco glucos (dolce).Comunemente vengono chiamati zuccheri; sono i costituenti più importanti dei vegetali che li sintetizzano utilizzando l'energia solare. Ci sono zuccheri e zuccheri, e non tutti sono dolci. Anzi, i più importanti non lo sono affatto.
Quando di parla di zucchero, generalmente si intende la sostanza usata per addolcire cibi e bevande. Al plurale invece, gli zuccheri o carboidrati o glucidi sono una serie di composti organici costituiti da carbonio, idrogeno e ossigeno, fondamentali nell'alimentazione, in quanto rappresentano la principale fonte di energia per l'organismo.
I glucidi, a seconda della loro complessità, si distinguono in monosaccaridi o zuccheri semplici, e polisaccaridi, formati dalla composizione di due o più molecole di monosaccaridi. Mentre i primi vengono digeriti e assimilati come tali, i secondi vengono invece scissi nei loro componenti monosaccaridi e poi assorbiti dall'intestino.
Lo zucchero che si usa per il the o per il caffè ad esempio, è in realtà il saccarosio: un idrato di carbonio polisaccaride estratto sia dalla barbabietola che dalla canna da zucchero e costituito da due zuccheri semplici, il glucosio e il fruttosio. Nella farina di grano, di granturco, nei tuberi e nei legumi è presente una notevole quantità di amido, un polisaccaride che, in seguito all'azione dei succhi intestinali, dà luogo a glucosio e fruttosio.
Ma a cosa servono?
JForniscono all'organismo in crescita una fonte di energia facilmente utilizzabile.
JI carboidrati semplici sono i chicchi fondamentali del corredo genetico
JNutrono le cellule del cervello e i globuli rossi
JSono fonte di fibra
J Contrastano la formazione dei corpi chetonici.
Degli zuccheri abbiamo bisogno perché sono la nostra principale fonte di energia; tutte le cellule del nostro corpo consumano zucchero per svolgere la loro attività.
I glucidi esplicano un effetto tranquillante e antidepressivo, favorendo indirettamente, la sintesi di serotonina. Allo stesso tempo il tasso encefalico di questo neuro-regolatore regola l'assunzione alimentare di carboidrati (basse percentuali di serotonina = maggiore richiesta di zucchero e cibi amidacei).
Non è stato stabilito un apporto glucidico giornaliero ottimale, tuttavia si consiglia il 50 per cento delle calorie totali.
Di fronte ad un’alimentazione carente di carboidrati, l'organismo si adatta utilizzando i grassi e le proteine; questo processo richiede da parte dell'organismo un dispendio energetico considerevole e causa la formazione di sostanze chetoniche (tossiche per il fegato); ecco perché le diete iperproteiche possono essere dannose per la salute, se seguite senza il controllo degli specialisti.
Una dieta troppo ricca di glucidi invece porta inevitabilmente al diabete, all'aumento di peso e all'obesità. Un eccesso di carboidrati inoltre, a parte ogni altra considerazione metabolica, ha sul cervello un effetto deleterio: ne rallenta l'attività, diminuendone la capacità di utilizzare il glucosio, principale carburante cerebrale.